Vuelta a España 2026, le parole del direttore di corsa sulla possibile partecipazione di Tadej Pogačar: “Tutto dipenderà da come terminerà il Tour, ma la Vuelta è l’unico Grande Giro di cui ha bisogno per continuare ad accrescere la sua leggenda”
Tadej Pogačar avrebbe un buon motivo per partecipare alla Vuelta a España 2026. Quest’anno il Grande Giro spagnolo sarà caratterizzato da alcune novità, a partire dal percorso. Le tappe non toccheranno infatti il nord della regione, ma si concentreranno nella zona orientale e meridionale del Paese. Tra le possibili novità, da tempo circola anche l’ipotesi della presenza del campione sloveno al via della corsa. Il programma del campione del mondo è infatti già delineato fino al Tour de France e, nei mesi successivi, l’appuntamento già fissato è quello con i Mondiali. Tuttavia, nel periodo che intercorre tra questi due grandi appuntamenti del calendario di Pogačar, potrebbe inserirsi anche la Vuelta a España, alla quale non prende parte dal 2019 e che rappresenta l’ultimo tassello per completare la conquista della tripla corona dei Grandi Giri.
Di questa possibilità si era già parlato recentemente, dopo che era stato riportato che il classe 1998 avesse effettuato alcune ricognizioni su alcune delle salite che caratterizzeranno il percorso della terza settimana della corsa spagnola. Sulla questione si è espresso anche il direttore della Vuelta a España, Javier Guillén, che, parlando con MARCA in occasione dello Sports Summit di Madrid, ha dichiarato: “La partecipazione di Pogačar? Tutto dipenderà da come terminerà il Tour de France, ma ciò che è chiaro è che la Vuelta è l’unico Grande Giro di cui ha bisogno per continuare ad accrescere la sua leggenda”.
| Crea la tua Fantasquadra per il Tour de France 2026: montepremi minimo di 8.500€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











